Per lei, il Coaching HPM non è un insieme di strumenti.
È più simile a una mano che accompagna mentre si ricomincia a camminare con più fermezza.
Una mano che:
- sostiene nei momenti di incertezza,
- aiuta a ritrovare equilibrio,
- ricorda che dentro di noi esiste già tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
Non è invasiva.
Non è direttiva.
Non trascina.
Non decide per l’altro.
È una presenza.
Una presenza che illumina il cammino, senza mai sostituirsi a chi lo percorre.
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